
CURIOSITA' E STORIA
Aradeo è un comune della provincia di Lecce che si colloca a circa 28 Km dal capoluogo, a Km 6 da Galatina e a Km 12 da Gallipoli
"Lo stemma di Aradeo raffiugra un altare coperto da una tovaglia, con calice, l'ostia e due candelabri accesi.
L'interpretazione appare a prima vista facile dal momento che questo sembra un cosiddetto "Stemma parlante", ossia derivante dall'immagine evocata dal toponimo; l'altare era perciò ovvia figura da raffigurare.
Il nome del paese infatti, secondo la tradizionale spiegazione, sarebbe derivato dalla frase latina "ara-dei" che significa poichè si credeva che anticamente in questo luogo c'era un altare dedicato ad una divintià pagana intorno al quale sorse poi un nucleo abitato che fu appunto chiamato "ARADEI".
Ma alla luce di una più attenta osservazione degli elementi raffigurati nello stemma e soprattutto di una recente indatine storica basata su fonti documentarie, la secolare tesi sull'origine del paese è stata completamente smantellata e quindi sia il toponimo che la raffigurazione civica ad esso collegata risultano dei falsi. Già lo stesso stemma contraddice l'ipotesi di un riferimento all'area pagana in quanto tutti gli elementi sono rappresentati secondo l'iconogravia cristiana: il calice, l'ostia e i due candelabri, simboli per eccellenza della liturgia cattolica (stralcio di un articolo pubblicato dal Quotidiano)".
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Dagli studi condotti dal Prof. Gino Pisanò.
"...l'antico nome del paese non era Aradei, ma Charadeon, termine greco-bizantino che vuol dire "luogo di sorgenti di acqua dolce". E che ciò fosse vero è dimostrato anche dalla sopravvivenza di toponimi che rimarcano tale peculiarità del territorio nel quale esistevano moltissimi pozzi.
Ma Pisanò ha anche trovato e tradotto due pergamene, una del 1149 l'altra di poco posteriore, che rilevano in modo inconfutabile la grecità bizantina di Aradeo. In esse sono indicati nomi greci di preti e di chiese. Tra gli altri, è citato il famoso poeta bizantino Droso di Aradeo i cui manoscritti sono stati trovati a Parigi e recentemente divulgati (stralcio di un articolo pubblicato dal Quotidiano)."